Cuore Tranquillo · Scheda clinica
Come misurare la pressione a casa nel modo giusto
Misurare la pressione a casa vuol dire seguire una procedura fissa, non premere un tasto quando ci si sente strani. Il metodo di riferimento per il monitoraggio domiciliare si chiama protocollo 722: sette giorni di fila, due misurazioni per volta a un paio di minuti di distanza, due volte al giorno — al mattino entro un'ora dal risveglio e prima dei farmaci, la sera prima di coricarsi. Prima di ogni misura si sta seduti fermi almeno cinque minuti, e nella mezz'ora precedente niente caffè, sigarette o attività fisica. Alla fine si fa la media e si può scartare il primo giorno.
È quella media il numero che il medico può leggere, non la lettura peggiore della settimana.
Perché il modo in cui misuri conta quanto l'apparecchio
Perché la pressione non è un numero fisso. Cambia nell'arco della giornata e reagisce a quello che hai fatto nei minuti prima. Il Manuale MSD lo dice in modo diretto: la pressione arteriosa è più alta di giorno, soprattutto al mattino, e più bassa di notte.
Per questo la diagnosi non nasce da una lettura sola. Sempre secondo MSD, il valore usato per la diagnosi formale è la media di due o tre misurazioni fatte in momenti diversi. L'Istituto Superiore di Sanità aggiunge il resto della regola: rilevazioni a entrambe le braccia, ripetute più volte e in giorni differenti.
C'è anche un fenomeno che può riguardare fino a una persona su cinque. L'ipertensione da camice bianco — valori alti in ambulatorio ma non fuori — interessa il 10-20% della popolazione ed è più frequente negli anziani, nelle donne e nei bambini.
Non è un dettaglio innocuo. Chi ce l'ha ha un rischio 3-4 volte maggiore di sviluppare ipertensione stabile nei 7-10 anni successivi. La misurazione fatta bene a casa serve proprio a distinguere i due casi, e resta il punto di partenza per capire se si sta parlando di ipertensione o di una reazione all'ambulatorio.
In un consulto pubblico su medicitalia.it un utente riporta dieci letture in circa un'ora: alle 20 trova 160/70, poi 150/80, 140/81, 134/78; mezz'ora dopo 130/80, 125/76, 116/76; alle 21 risale a 117/75 e 123/79 prima di fermarsi a 113/76. Stessa persona, stessa sera, stesso apparecchio. Quella sequenza racconta l'ansia da misurazione, non la pressione.
Che cosa fare nella mezz'ora prima di misurare
Nella mezz'ora prima della misura il Manuale MSD chiede di evitare tre cose: attività fisica, caffeina e tabacco. Poi servono almeno cinque minuti da seduti, fermi, prima di far partire l'apparecchio.
- Caffè, tè, energy drink: nessuno nei 30 minuti precedenti.
- Sigaretta: nessuna nei 30 minuti precedenti, sigaretta elettronica compresa se contiene nicotina.
- Sforzo fisico: niente scale di corsa, palestra o borse della spesa appena portate su.
- Vescica: va svuotata prima di iniziare, è uno dei punti della preparazione elencati dal documento scientifico dell'American Heart Association sulla misurazione.
- Riposo: almeno 5 minuti seduti sulla sedia dove poi misurerai, senza alzarti nel frattempo.
Il momento della giornata non è libero. Il protocollo domiciliare colloca la misura del mattino entro un'ora dal risveglio, prima dei farmaci e della colazione, e quella della sera prima di andare a letto. Sono orari scelti perché siano confrontabili da un giorno all'altro. Misurare lunedì alle 7 e martedì alle 11, per dire, produce due numeri che non si possono mettere nella stessa media.
La posizione: schiena, piedi, braccio
La posizione corretta è quella descritta dal Manuale MSD per la misurazione clinica, e a casa vale identica — seduto su una sedia, non sdraiato su un lettino o su un divano.
| Parte del corpo | Come deve stare |
|---|---|
| Schiena | appoggiata allo schienale, sostenuta: senza appoggio la massima può risultare più alta di 5-15 mmHg |
| Piedi | entrambi appoggiati sul pavimento |
| Gambe | distese, mai accavallate: accavallarle può aggiungere 5-8 mmHg alla massima e 3-5 alla minima |
| Braccio | sostenuto, all'altezza del cuore; se pende in basso il valore esce più alto |
| Voce | in silenzio, né tu né chi ti assiste dovete parlare durante l'attesa e la misurazione |
| Manica | il braccio va scoperto, non c'è tessuto sotto il bracciale |
Le cifre della tabella non sono nostre. Vengono dal documento scientifico dell'American Heart Association sulla misurazione della pressione, del 2019, che per ogni scostamento dalla procedura indica lo studio da cui arriva il numero.
L'ultimo punto è quello che si sbaglia più spesso in inverno. Arrotolare la manica di un maglione crea un anello stretto sopra il bracciale. A quel punto non stai più misurando il braccio libero descritto dalla procedura. Meglio sfilare il braccio dalla manica.
Il bracciale: la misura giusta è due terzi del bicipite
Il bracciale adatto copre i due terzi del bicipite. Il Manuale MSD aggiunge due proporzioni: la parte gonfiabile deve girare intorno a più dell'80% della circonferenza del braccio, e la sua ampiezza deve corrispondere ad almeno il 40% della stessa circonferenza. Chi ha un braccio grosso ha bisogno di un bracciale large, e MSD lo indica esplicitamente per le persone obese.
| Requisito | Valore richiesto |
|---|---|
| Copertura del bicipite | due terzi |
| Lunghezza della camera d'aria | oltre l'80% della circonferenza del braccio |
| Ampiezza della camera d'aria | almeno il 40% della circonferenza del braccio |
Tutti e tre i requisiti sono espressi in rapporto al tuo braccio. Il dato di partenza è uno solo, la circonferenza del bicipite, misurata a metà fra spalla e gomito. È il numero da confrontare con l'intervallo stampato sul bracciale prima di fidarsi delle letture. La scelta della taglia al momento dell'acquisto è spiegata nella pagina sul misuratore di pressione.
Come si misura, passo per passo
- Svuota la vescica, poi siediti sulla sedia con la schiena appoggiata, i piedi a terra e le gambe non accavallate, e resta fermo cinque minuti.
- Scopri il braccio: fuori dalla manica, non arrotolata.
- Metti il bracciale sul braccio nudo, all'altezza del cuore, appoggiando l'avambraccio su un tavolo.
- Avvia l'apparecchio e aspetta senza muovere il braccio e senza parlare, neanche per rispondere a chi ti sta accanto.
- Annota subito i due numeri e l'orario.
- Aspetta 1-2 minuti senza alzarti.
- Ripeti la misura una seconda volta, nella stessa posizione.
- Scrivi anche la seconda lettura: servono entrambe, non solo quella più bassa.
Che cos'è il protocollo 722
Il protocollo 722 è lo schema standard per misurare la pressione a casa: 7 giorni consecutivi, 2 misurazioni per ogni occasione, 2 occasioni al giorno. Il nome, coniato in un articolo del Journal of Clinical Hypertension del 2022 (DOI 10.1111/jch.14549), serve a ricordare i tre numeri in un colpo solo.
| Elemento | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| 7 | sette giorni di fila, non giorni sparsi in un mese |
| 2 | due misure per ogni occasione, a 1-2 minuti di distanza |
| 2 | due occasioni al giorno: mattina e sera |
| Mattina | entro un'ora dal risveglio, prima dei farmaci e della colazione |
| Sera | prima di coricarsi |
| Riposo | almeno 5 minuti seduti prima di ogni occasione |
| Media | si calcola sull'insieme delle letture, scartando il primo giorno |
Il primo giorno si può escludere dal calcolo perché è quello in cui l'apparecchio è nuovo, la procedura non è ancora automatica e la curiosità alza il risultato. Le indicazioni pratiche della Società Europea dell'Ipertensione del 2021, riprese nello stesso articolo, considerano questo il numero minimo di misurazioni per ottenere valori confrontabili con il monitoraggio ambulatoriale e utili a stimare il rischio cardiovascolare.
Sono 28 letture in una settimana.
Il 722 non chiede di misurare di più: chiede di misurare a orari fissi e poi di smettere fino alla volta dopo.
Perché si misura su tutte e due le braccia
Perché le due braccia possono dare valori diversi, e la differenza è essa stessa un'informazione clinica. Il Manuale MSD è esplicito: una pressione superiore di oltre 15 mmHg in un braccio rispetto all'altro richiede una valutazione del sistema vascolare dell'arto superiore.
La regola pratica ha due tempi. La prima volta misuri entrambe le braccia, nella stessa seduta, una dopo l'altra. Da lì in poi usi sempre il braccio che ha dato la lettura più alta. Quello diventa il tuo braccio di riferimento per tutta la settimana e per le settimane successive.
Una differenza sotto i 15 mmHg è comune e non cambia il modo di procedere. Sopra i 15 mmHg il numero va riferito al medico anche se la pressione, presa da sola, sembra a posto.
Il diario: che cosa scrivere
Il diario trasforma 28 letture sparse in un documento che il medico legge in trenta secondi. Per ogni riga bastano cinque informazioni.
- Data e ora esatta della misurazione.
- Sistolica e diastolica di entrambe le misure, non la media fatta a mente.
- Braccio usato.
- Farmaci per la pressione già presi quel giorno, sì o no.
- Una nota breve solo se è successo qualcosa fuori dall'ordinario: notte insonne, febbre, litigio.
Alla fine dei sette giorni si calcola la media di tutte le letture rimaste dopo aver tolto il primo giorno.
Quella è la cifra da portare in visita, insieme al foglio completo. Le singole righe permettono al medico di vedere anche la variabilità, che la media da sola nasconde. Per capire dove cade la tua media c'è la pagina con le soglie ufficiali, fascia d'età per fascia d'età.
Gli errori più comuni
| Errore | Che cosa dice la procedura di riferimento |
|---|---|
| Misurare appena arrivati a casa | servono 5 minuti fermi da seduti prima della lettura |
| Caffè o sigaretta poco prima | vanno evitati nei 30 minuti precedenti |
| Parlare mentre il bracciale si gonfia | il silenzio vale per tutta l'attesa e per la misura, anche per chi ti sta vicino |
| Misurare con la vescica piena | va svuotata prima: è il terzo punto della preparazione secondo l'AHA |
| Gambe accavallate | vanno tenute distese: accavallate valgono 5-8 mmHg in più sulla massima |
| Schiena senza appoggio, per esempio seduti sul bordo del letto | senza schienale la massima può salire di 5-15 mmHg |
| Braccio che pende lungo il fianco | l'arto va sostenuto, all'altezza del cuore |
| Manica arrotolata sopra il bracciale | il braccio va scoperto: il tessuto arrotolato fa da laccio |
| Bracciale troppo piccolo | deve coprire due terzi del bicipite, taglia grande se il braccio è grosso |
| Una sola misura per occasione | ne servono due, a 1-2 minuti di distanza |
| Una sola lettura in tutto | la diagnosi si basa sulla media di più misure in giorni diversi |
| Misurare a raffica quando si è agitati | il protocollo prevede due momenti fissi al giorno, non le raffiche |
| Cambiare braccio da un giorno all'altro | dopo il confronto iniziale si usa sempre il braccio con la lettura più alta |
Lo smartwatch può sostituire il bracciale?
No.
Il Manuale MSD scrive che i dispositivi domiciliari senza bracciale, smartwatch compresi, non sono sufficientemente precisi e che non ci si deve affidare a essi. Vale anche quando l'orologio mostra due cifre plausibili: plausibile non significa misurato.
Il protocollo 722, con le sue medie e le sue soglie, presuppone letture ottenute con un apparecchio a bracciale. Una settimana di dati raccolti al polso senza bracciale non diventa più affidabile perché è lunga sette giorni.
Gli apparecchi a bracciale, dice sempre MSD, vanno calibrati periodicamente ogni tanto. Anche lo strumento giusto invecchia.
Quando portare i numeri al medico
Porta la media dei sette giorni al medico quando è pari o superiore a 140/90 mmHg, la soglia con cui le linee guida ESC 2024 definiscono l'ipertensione. Fissa un controllo anche con una media fra 120-139 e 70-89 mmHg, che le stesse linee guida classificano come pressione elevata, e in ogni caso se fra le due braccia hai trovato una differenza superiore a 15 mmHg.
Che cosa significa esattamente una lettura al confine è spiegato nella pagina sulla soglia 140 e 90.
Non aspettare la fine della settimana e chiama il 112 se una pressione molto alta si accompagna a dolore o oppressione al petto, difficoltà a respirare, debolezza o formicolio improvviso da un lato del corpo, difficoltà a parlare, confusione, disturbi improvvisi della vista, mal di testa violentissimo e diverso dal solito, o svenimento. Con valori sopra 180/120 mmHg e sintomi di questo tipo si parla di emergenza ipertensiva, che si tratta in ospedale (StatPearls, NIH).
Senza sintomi il quadro è diverso. Le linee guida ESC 2024 hanno tolto la vecchia categoria dell'«urgenza ipertensiva» proprio perché, nella maggior parte dei casi, valori alti isolati e senza danno d'organo sono ipertensione non controllata da rivalutare con calma, non un motivo per correre al pronto soccorso.
Fin qui il metodo, non oltre
Qui trovi il metodo: preparazione, posizione, taglia del bracciale, protocollo dei sette giorni, diario e criteri per capire quando i numeri vanno mostrati a un medico. Tutto quello che leggi viene da fonti citate per esteso in fondo.
Qui non c'è nulla che assomigli a una diagnosi o a una prescrizione.
Nessuna pagina può dirti se una media di 145/92 richiede farmaci, quali e a che dose. Quella decisione dipende da età, esami, altre malattie e rischio complessivo, e la prende un medico che ti visita. Non ti diciamo neanche di sospendere o modificare una terapia già in corso in base a quello che vedi sul display.
Quali errori hanno un prezzo in mmHg e quali no
Sono due. Fra tutti gli errori elencati, solo due hanno una cifra attribuibile a una fonte: le gambe accavallate (massima più alta di 5-8 mmHg, minima di 3-5) e la schiena senza appoggio (massima più alta di 5-15 mmHg, minima di 6). Le trovi nelle tabelle del documento AHA del 2019, che cita per ciascuna lo studio d'origine.
Per gli altri — parlare, vescica piena, manica arrotolata, cinque minuti saltati — le fonti che abbiamo letto indicano il comportamento corretto senza attaccarci un numero. Le tabelle molto dettagliate che girano in rete, con un valore per ogni errore, riprendono spesso quelle stesse due righe e riempiono il resto a stima.
Attenzione a come si usano.
Sono ordini di grandezza osservati in studi, non correzioni da sottrarre a mente dalla lettura di stasera. Hai misurato con le gambe accavallate? Il rimedio è rimisurare seduto bene.
Togliere sei millimetri dal numero non è un rimedio.
Fonti 8
- Lin HJ, Pan HY, Chen CH, Cheng HM et al. — «Standardized home blood pressure monitoring: rationale behind the 722 protocol», Journal of Clinical Hypertension, 2022, DOI 10.1111/jch.14549: sette giorni consecutivi, due misurazioni per occasione a 1-2 minuti di distanza, due occasioni al giorno (mattino entro un'ora dal risveglio e prima dei farmaci, sera prima di coricarsi), riposo di almeno 5 minuti, primo giorno escludibile dalla media; ripresa delle indicazioni pratiche ESH 2021 sul numero minimo di misurazioni — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9532917/
- Manuale MSD, versione professionale, voce «Ipertensione»: media di 2-3 misurazioni in momenti diversi per la diagnosi formale; seduto su una sedia per oltre 5 minuti, piedi a terra, schiena sostenuta, braccio sostenuto a livello del cuore e scoperto; niente esercizio, caffeina o tabacco per almeno 30 minuti; bracciale che copre due terzi del bicipite, lunghezza oltre l'80% e ampiezza almeno il 40% della circonferenza del braccio, bracciali grandi per le persone obese; misurazione a entrambe le braccia alla prima visita e differenza oltre 15 mmHg da valutare; dispositivi senza bracciale e smartwatch non sufficientemente precisi; calibrazione periodica; andamento della pressione nella giornata; ipertensione da camice bianco al 10-20% e rischio 3-4 volte maggiore a 7-10 anni (pagina letta l'08/09/2026) — https://www.msdmanuals.com/it/professionale/disturbi-dell-apparato-cardiovascolare/ipertensione/ipertensione
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), scheda «Ipertensione arteriosa (pressione alta)»: misurazioni a entrambe le braccia, più volte consecutive e in giorni differenti per confermare valori costantemente elevati (pagina letta l'08/09/2026) — https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/i/ipertensione-arteriosa-o-pressione-alta
- McEvoy JW et al. — linee guida ESC 2024 per la gestione della pressione arteriosa elevata e dell'ipertensione, European Heart Journal 2024;45(38):3912-4018, DOI 10.1093/eurheartj/ehae178: pressione non elevata sotto 120/70 mmHg, pressione elevata 120-139 e/o 70-89 mmHg, ipertensione da 140/90 mmHg; superamento della categoria «urgenza ipertensiva» — https://academic.oup.com/eurheartj/article/45/38/3912/7741010
- StatPearls (NCBI Bookshelf, NIH) — «Hypertensive Emergency»: valori tipicamente sopra 180/120 mmHg con danno acuto d'organo richiedono trattamento ospedaliero; in assenza di sintomi e di danno d'organo la riduzione è graduale e ambulatoriale — https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK507701/
- European Society of Hypertension — pagina ufficiale «Blood pressure monitoring»: l'ESH sostiene STRIDE BP come riferimento per individuare misuratori clinicamente validati, pur non partecipando direttamente agli studi di validazione (pagina letta l'08/09/2026) — https://www.eshonline.org/guidelines/blood-pressure-monitoring/
- medicitalia.it — consulto pubblico di cardiologia, sequenza di dieci letture riportate dallo stesso utente in circa un'ora (160/70, 150/80, 140/81, 134/78; poi 130/80, 125/76, 116/76; poi 117/75, 123/79, 113/76). Citato come esempio di comportamento di misurazione, non come fonte clinica; nessun dato personale dell'utente è ripreso (thread letto l'08/09/2026) — https://www.medicitalia.it/consulti/cardiologia/1006655-pressione-alta.html
- Muntner P, Shimbo D, Carey RM, Charleston JB et al. — «Measurement of Blood Pressure in Humans: A Scientific Statement From the American Heart Association», Hypertension 2019;73(5):e35-e66, DOI 10.1161/HYP.0000000000000087: preparazione del paziente (vescica vuota, 3-5 minuti seduti senza parlare né muoversi, niente caffeina, esercizio o fumo per almeno 30 minuti, indumenti rimossi sotto il bracciale, maniche non arrotolate per l'effetto laccio); gambe accavallate = massima più alta di 5-8 mmHg e minima di 3-5 mmHg; schiena non sostenuta = massima più alta di 5-15 mmHg e minima di 6 mmHg; braccio sotto il livello dell'atrio destro = letture troppo alte; misurazione a entrambe le braccia alla prima visita e uso del braccio con il valore maggiore; misure ripetute a 1-2 minuti di distanza (testo integrale letto l'08/09/2026) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11409525/
Domande frequenti
Quante volte al giorno bisogna misurare la pressione?
Quante volte al giorno bisogna misurare la pressione?
Due volte al giorno, con due misurazioni per ogni volta. Il protocollo 722 prevede una misurazione al mattino entro un'ora dal risveglio, prima dei farmaci, e una alla sera prima di coricarsi; in ciascuna occasione si misura due volte a 1-2 minuti di distanza. Fuori da una settimana di monitoraggio concordata con il medico non serve misurare più spesso.
Qual è il momento migliore per misurare la pressione?
Qual è il momento migliore per misurare la pressione?
Il mattino entro un'ora dal risveglio e la sera prima di andare a letto sono i due momenti previsti dal protocollo domiciliare 722. La misura del mattino va fatta prima dei farmaci per la pressione e prima della colazione. Il Manuale MSD ricorda che la pressione è naturalmente più alta di giorno, soprattutto al mattino, e più bassa di notte. Ecco perché conta confrontare orari uguali fra un giorno e l'altro.
Su quale braccio si misura la pressione?
Su quale braccio si misura la pressione?
La prima volta su entrambe, poi sempre su quello che ha dato la lettura più alta. Il Manuale MSD indica il confronto iniziale fra le due braccia e l'uso del braccio con il valore maggiore per le misurazioni successive. Una differenza superiore a 15 mmHg fra le due braccia va segnalata al medico, perché richiede una valutazione del sistema vascolare del braccio.
Perché il primo giorno di misurazioni si scarta?
Perché il primo giorno di misurazioni si scarta?
Perché è il giorno meno affidabile della settimana: procedura ancora insicura, apparecchio nuovo, attenzione al risultato più alta. L'articolo del Journal of Clinical Hypertension che descrive il protocollo 722 indica che il primo giorno può essere escluso dalla media finale. Le misurazioni si fanno comunque, semplicemente non entrano nel calcolo.
La pressione misurata a casa è più bassa di quella dal medico: quale vale?
La pressione misurata a casa è più bassa di quella dal medico: quale vale?
Sono due misure diverse e servono entrambe. Valori alti in ambulatorio ma normali fuori descrivono l'ipertensione da camice bianco. Secondo il Manuale MSD riguarda il 10-20% della popolazione e porta un rischio 3-4 volte maggiore di ipertensione stabile entro 7-10 anni. La settimana di misure a casa serve al medico per distinguere i due scenari.